divorzi per colpa di facebook: è allarme

Facebook inevitabilmente ha cambiato la nostra vita, ha agevolato i nostri rapporti con le persone e le amicizie vecchie o nuove. Ma se tra i suoi utenti c’è chi lo utilizza semplicemente per divertirsi e sapere che cosa fanno i compagni di scuola delle elementari, c’è anche chi – e viene da pensare che siano la maggior parte – lo sfrutta per trovare una relazione, meglio se extraconiugale.

Ebbene, pare proprio che il numero di persone che tramite il social network riesca ad avere una scappatella sia in costante crescita. Il problema è che molti si fanno beccare, sia perché caricano con eccessiva leggerezza foto, video e commenti sia perché i coniugi sospettosi, e si va a finire con le cause e con i litigi. Sembra addirittura che molti avvocati, impegnati in una causa di separazione o per l’affidamento dei figli, studino i profili degli avversari per scovare materiale compromettente, utile nel dibattimento.

Insomma, secondo la American Academy of Matrimonial Lawyers, Facebook è la prima causa di divorzio negli Stati Uniti. E sicuramente anche in Italia il numero di separazioni legate al social network più famoso del pianeta sia in continua crescita.
Dunque, un sincero consiglio: state bene attenti a quello che scrivete, soprattutto se avete qualche scheletro nell’armadio…