Formattazione a Basso Livello

Esistono diversi tipi di formattazione per unità di tipo SATA o ATA (IDE), quella di cui vi parleremo oggi è la formattazione a basso livello. Si tratta un procedimento che prende in considerazione una procedura per eliminare, solitamente, degli errori di sistema causati da file danneggiati oppure infetti. In questo modo si potrà intervenire con una operazione semplice e veloce, senza dover ricorrere alla formattazione completa riportando il pc alle impostazioni di fabbrica, situazione che raramente risulta necessaria.

Altre applicazioni della formattazione a basso livello riguardano l’installazione o il ripristino di un sistema operativo di versione differente, rispetto a quello attualmente installato sul computer. Intervenendo sui file di sistema, la formattazione veloce permette di eliminare tutti i dati superflui e consentire una installazione del nuovo sistema operativo senza complicazioni, altrimenti probabili, le quali potrebbero compromettere la salute del sistema e quindi il funzionamento della macchina.

Detto questo procediamo con l’elenco delle operazioni da effettuare per eseguire la formattazione a basso livello del pc basato su Windows OS. Ovviamente non ci assumiamo responsabilità riguardo la riuscita del procedimento poiché sarete voi a eseguire le operazioni, solitamente però non si riscontrano problemi irreversibili, quindi procediamo.

La procedura che vedrete di seguito è detta comunemente formattazione a basso livello, ma in realtà il termine più appropriato è “zero-fill“, processo leggermente diverso ma altrettanto efficace, del quale vi risparmieremo il significato tecnico.

Per prima cosa dovrete procedere alla creazione di una copia di backup dell’unità disco da formattare. In questo modo potrete sempre ripristinare i dati originari salvaguardando lo stato del computer. Una volta completata la procedura copiate il file di backup su una periferica esterna come pendrive o hdd esterni. Ora dovrete scaricare SeaTool per DOS, applicazione che vi permetterà di creare un disco, o floppy, di avvio. Una volta creato il disco di avvio assicuratevi di lanciare per prima l’unità nella quale avrete inserito il disco (tramite le opzioni bios). Una volta partita la procedura di formattazione con SeaTool è consigliato eseguire la Basic Short Test, per controllare che tutti i parametri siano corretti. Una volta completata la procedura, che impiega solitamente due o treminuti, selezionate l’unità sulla quale effettuare la procedura di formattazione. Ora non resta che selezionare una opzione tra le tre disponibili, Erase Track Zero, cancella i primi 63 settori del disco e cancella il record d’avvio principale, favorendo l’installazione di un nuovo OS. Timed Erase, cancella i settori nei quali sono presenti i file statici del sistema operativo attualmente in uso. Full Erase cancella e corregge tutti gli errori localizzati nei diversi settori del disco, questo processo richiede diversi minuti per essere completato ma assicura una efficienza perfetta.

Una volta terminata la procedura selezionata sarà necessario riavviare il pc, inserendo il disco d’installazione del sistema operativo e a quel punto seguire le indicazioni per eseguire nuovamente l’installazione.