Programmi per Mixare Musica

I migliori programmi per mixare sono quelli utilizzati dai grandi dj di fama internazionale, questo però non esclude che altri strumenti siano in grado di svolgere il proprio lavoro e permettere all’utente di ottenere un risultato decente nella selezione dei propri brani. In questa guida andremo a fare un breve elenco dei programmi più utilizzati, quindi considerati i migliori attualmente sul mercato per il mondo del mixing. Senza ulteriori indugi andiamo a scoprire quali sono i migliori programmi per mixare.

Come mixare brani per un dj set? le componenti fondamentali con l’avvento della tecnologia, nel campo della musica, sono diventati due. Parliamo della console, strumento imprescindibile per essere considerati dj, e ovviamente un notebook, da portare in giro per le serate al quale andrete a collegare la vostra console. Detto questo vi proponiamo l’elenco dei migliori programmi per mixare.

Mixxx – Si tratta di un programma gratis che permette di ottenere una qualità audio eccellente per la propria selection. Tra gli strumenti più utili abbiamo sicuramente il riconoscimento automatico dei BPM dei vari brani, il quale andrà a mixare perfettamente due tracce senza che ci siano problemi tra una traccia e l’altra. Oltre a questo troviamo una buona compatibilità con diversi strumenti hardware, tra cui schede audio e console. Infine abbiamo un utilizzo con mouse e tastiera e la possibilità di inserire file in MP3, OGG, WAV, FLAC. Decisamente un ottimo punto di partenza per la carriera da dj.

Ultramixer Free – Software gratis decisamente più completo rispetto al precedente, in aggiunta alle varie caratteristiche prima elencate abbiamo la possibilità di creare una playlist, scorciatoie personalizzabili, pulsanti dedicati esclusivamente agli effetti live più comuni come l’auto cue, per il loop e per l’effetto di pitching, e infine la compatibilità con sistemi Windows, Linux e Mac.

Ots Cd Scratch 1200 Free – Ultimo programma che vi consigliamo è dedicato non proprio al dj set da discoteca ma più che altro all’arte dello scratch. Per chi non la conoscesse basta sapere che si tratta della tecnica con cui negli anni 90 i dj facevano ruotare irregolarmente con la mano il vinile sul piatto, producendo il classico suono graffiato. Questo programma quindi ha delle funzioni ed un setaggio decisamente più concentrato su questo aspetto, quindi se vi interessa emulare le gesta dei grandi dj dovete necessariamente puntare su questo programma, non resterete certamente delusi dal risultato.

In conclusione, i migliori programmi per mixare restano quelli a pagamento tra cui spicca Virtual DJ, però anche le alternative gratuite elencate qui sopra non sono da meno per i dj alle prime esperienze.