Il motore di ricerca islamico

imhalalsearchenginehomepageE’ disponibile dall’inizio dello scorso settembre un motore di ricerca esclusivamente pensato ed ideato per i navigatori mussulmani.
Si tratta di ImHalal il cui scopo, secondo il suo ideatore, l’iraniano-Kuwaitiano Reza Sardehaper, è quello di evitare che i credenti possano incappare, durante le loro ricerche in rete, in contenuti considerati immorali dalla Sharia.
E non a caso ImHalal vuol dire proprio “Sono un islamico corretto”.
Pertanto se le ricerche dei credenti riguardassero il sesso o altri temi “scottanti”, il motore di ricerca avverte immediatamente sulla pericolosità della ricerca, assegnando da 1 a 3 stelline di “pericolosità”.
E ci si può davvero sbizzarrire nel vedere quanti filtri vengono messe alle ricerche. Su alcune di queste, come sesso, droga e alcool, non c’è da meravigliarsi, ma anche scoprire che “maialino” è una ricerca considerata pericolosa è sorprendente.
Di certo bisogna entrare nell’ottica culturale dei mussulmani e comprendere bene perchè alcune ricerche vengono considerate non consone.
Infatti l’idea è stata assai apprezzata nel mondo islamico: nelle prime due settimane di test, i contatti sono stati ben 500.000