Truffe su Subito.it – Come Riconoscerle e Cosa Far

In questo articolo spieghiamo come riconoscere le truffe su Subito.it e cosa fare in questi casi.

Poco alla volta, gli utenti di internet si sono abituati, anche in Italia,  a fare acquisti online, di pari passo con lo shopping nei normali negozi che vendono oggetti online, sono nati anche portali di annunci in cui, online, si comprano e si vendono oggetti usati.

Uno dei portali di annunci più famosi è certamente Subito.it, dove spesso si trovano oggetti a prezzi veramente molto vantaggiosi.

Chiaramente, di pari passo con gli annunci online, sono aumentate anche le truffe, sia da parte di chi vende, sia da parte di chi acquista.

I consigli per evitarle sono abbastanza semplici. Il primo in assoluto è quello di scambiare a mano, senza pagare anticipatamente e senza spedire anticipatamente. Servirà più tempo per vendere le cose e sarà più scomodo acquistarle, ma si acquista e si vende in sicurezza.

Se dovete vendere, prima fatevi pagare e solo dopo pensate alla spedizione.

Sia per acquistare che per vendere, prendete tutte le informazioni possibili, sia sull’oggetto che sulla persona che acquista o vende.

Prendetevi tempo e non fatevi intimorire dalla idea di perdere l’oggetto dei vostri desideri: la formula del soddisfatti o rimborsati, ben difficilmente esiste nel mondo dell’usato, quindi prendetevi tutto il tempo prima dell’acquisto.

Confrontate i  prezzi dell’oggetto con altri oggetti usati: se il prezzo è molto diverso da quello medio, fate attenzione.

Infine, informatevi su Internet cercando di vedere se per caso ci sono state truffe con oggetto il vostro possibile acquisto.

Se invece vendete, informatevi bene e controllate i dati dell’acquirente e siate molto chiari sia sulle condizioni dell’oggetto che sulla modalità di consegna: se l’accordo è quello di scambiare a mano l’oggetto, non accettate assegni o promesse di bonifici ma consegnate solo dietro presentazione di contanti.

Anche se l’acquirente ha fatto molti chilometri, anzi, soprattutto se l’acquirente a fatto molti chilometri, mettendovi, di fatto, di fronte ad una mancata vendita o all’accettazione di un assegno. Preferite sempre la mancata vendita, se è interessato, tornerà. Anzi, se fosse stato interessato, sarebbe venuto con i contanti.