Scoprire il Consumo Batteria delle Applicazioni Android

Più della memoria, più della CPU, una delle risorse più limitate di uno smartphone è senza alcuna ombra di dubbio la batteria.

Per non rimanere senza carica quanto meno ci se lo aspetta, occorre sapere quanta batteria consumano le app e scegliere, in caso di ridotta disponibilità della batteria, di limitare la connessione ad internet e di giocare solo ai giochi che consumano meno questa fondamentale risorsa.

batteria applicazioniTutti i cellulari delle serie Samsung Galaxy, Nexus, smartphone LG o HTC e più in generale tutti i device mobili che montano un sistema operativo Android permettono di monitorare in tempo reale ed in modo molto accurato la quantità di batteria consumata dalle applicazioni attive in quel momento.

Esistono diverse applicazioni, disponibili nel Google Play Store, che permettono di ottimizzare il consumo della batteria su sistemi Android.

Battery Doctor e Juice Defender, ad esempio, ottimizzano il consumo della batteria.

Carat offre anche suggerimenti sul modo di gestire il proprio cellulare in modo da far durare più a lungo la batteria, mentre Wakelock Detector è un’applicazione particolare e mostra un elenco di tutte le applicazioni che, magari a nostra insaputa, mantengono attivo il nostro smartphone provocando un consumo continuo di batteria.

Wakelock Detector verifica quali applicazioni attive nel nostro smartphone facciano uso della funzione di sistema che permette di mettere un’applicazione in Wakelock, ovvero che permette a un’applicazione di tenere sveglio il sistema operativo, impedendogli di andare in modalità sleep anche se non stiamo interagendo con il nostro cellulare.

Se per alcune applicazione utilizzare la funzione di wakelock è importante, per altre risulta decisamente superfluo e inutilmente dispendioso di risorse, sia di batteria che di elaborazione.

Wakelock Detector è quindi fondamentale se abbiamo installato molte applicazioni, alcune delle quali impediscono di entrare in sleep mode al nostro smartphone senza interagire con lo schermo e quindi senza che noi ce ne accorgiamo, scaricandoci letteralmente la batteria da sotto i piedi.