Sempre più aziende bloccano i social network. Ma conviene?


La scorsa settimana DigitalMediaWire ha pubblicato un articolo secondo cui oltre il 50% delle aziende americane blocca l’accesso ai social network dal posto di lavoro.


Secondo questi dati solo il 10% delle aziende permette un uso completo mentre un 16% permette un uso personale limitato e un altro 19% limita l’utilizzo agli scopi lavorativi.

Bloccare completamente l’accesso ai social network conviene veramente alle aziende?
A nostro parere sarebbe più sensato cercare di regolarizzarne l’uso permettendolo entro certi limiti in considerazione dei diversi utilizzi che se ne può fare.

facebook

Come prima cosa bisogna considerare che i social network possono essere una fonte per la risoluzione di problemi, sempre più frequentemente è possibile ottenere la risposta a un problema semplicemente usando strumenti come Twitter o LinkedIn.
Ma anche se non lo si utilizza per questioni strettamente lavorative, una breve pausa su Facebook non diminuisce la produttività ma piuttosto permette al lavoratore di recuperare energie mentali.

Certo l’uso non può essere indiscriminato, è chiaro che avere dipendenti che passano la giornata a giocare a Farmville non è accettabile ma si tratta di educare le persone a un utilizzo corretto degli strumenti.

Come sempre il problema non è negli strumenti ma nell’uso che se ne fa.