Recuperare Password da Archivi Zip

Se avete scaricato un file da internet contenuto in un archivio protetto da password, e non avete la minima idea di quale possa essere, oppure avete voi stesso archiviato un vostro documento proteggendolo con una password ma disgraziatamente non ve la ricordate più, avete ancora la possibilità di recuperare queste password utilizzando PicoZip Recovery Tool.

PicoZip Recovery Tool è una piccola utility che permette di recuperare password perse da archivi zip attraverso determinati processi, purtroppo però, questi metodi richiedono tantissimo tempo, anche con computer molto veloci spesso i tempi per trovare una password possono allungarsi di svariati giorni, soprattutto in relazione alla lunghezza della password stessa.

recuperare password

Comunque meglio provare a fare un tentativo prima di eliminare definitivamente l’archivio protetto. PicoZip Recovery Tool è scaricabile da questo indirizzo ha una dimensione di 2,72 MB. La schermata principale presenta numerose opzioni da impostare prima di avviare la ricerca. Innanzitutto apriamo il nostro archivio protetto premendo sul pulsante con la cartellina raffigurata, nel campo “Encrypted Zip File”, e selezionandolo dal browser di esplora risorse.

Possiamo aprire solamente archivi zip ed eseguibili, archivi rar, 7zip, ace non sono supportati dal programma. Una volta aperto il nostro archivio, selezioniamo la modalità di ricerca che il programma applicherà per tentare il recupero della password, selezioniamo dunque dal menu a tendina del campo “Recovery Method”, la modalità “brute force” oppure “dictionary” la prima tenta un’operazione “forza bruta” ovvero provando automaticamente ogni combinazione possibile di tutte le lettere (sia maiuscole che minuscole) e numeri, è chiaro che le combinazioni possibili sono davvero tantissime, è per questo motivo che è richiesto moltissimo tempo per poter trovare la giusta combinazione, la modalità “dictionary” invece tenta di trovare la password provando, sempre automaticamente, determinate parole ritenute più comuni utilizzate nelle password, tutte contenute in un database, ovviamente questa operazione è molto più veloce rispetto al “brute force” ma se la password non corrisponde a nessuna parola del database, non ci resta altro da fare che provare la modalità forza bruta.

Sul campo min lenght impostiamo la lunghezza minima di caratteri che proverà il programma, e su max lenght la lunghezza massima, anche l’impostazione di questi valori cambia di gran lunga il tempo totale necessario per il ritrovamento della password, in quanto trovare una password di 4 caratteri ha meno combinazioni possibili da provare, rispetto ad una password di 10 caratteri. Per avviare dunque il processo di recupero, basta premere il pulsantino “start” posto in alto e attendere.

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