Hard Disk Esterno Rotto – Consigli

Anche se possiamo considerare l’hard disk esterno un dispositivo sicuro, comunque non è immune da rotture o malfunzionamenti. È stimato che circa il 5% dei dischi fissi si rompe a meno di un anno dall’acquisto, mentre ben il 12% nei quattro anni successivi (Garthner).
Da un punto di vista tecnico è possibile distinguere i guasti dell’hard disk in:
Hardware: dovuti al malfunzionamento fisico del dispositivo;
Software: provocati da danni alla struttura logica dell’apparecchiatura.

Guasti Hardware
Chiamati anche guasti fisici, identificano tutte quelle anomalie dovute all’alterazione di componenti fisici, meccanici ed elettronici dell’hard disk. Sono i più gravi e rendono difficoltoso il recupero dei dati.
Ecco un breve elenco esemplificativo dei danni riferiti a tale categoria:
Headcrash: quando c’è un distacco della sezione magnetica dal piatto dell’hard disk tale da rendere inutilizzabile parte della memoria. È causato, nel dettaglio, dal contatto tra testina e il piatto del disco.
Testine: riferito ai malfunzionamenti delle testine di scrittura/lettura. Ad esempio un urto violento della memoria può causare il distacco della testina e rendere inutilizzabile il dispositivo, o ancora una diminuzione della capacità di lettura generata dall’accumulo di residui sulla testina.
Motore: riguarda tutti i possibili guasti agli elementi che compongono il motore del disco, ovvero bobine, cuscinetti ed asse di rotazione. Ad esempio temperature troppo elevate possono danneggiare i cuscinetti e quindi impedire il normale funzionamento delle testine.
Elettronica: in particolare i guasti ai circuiti elettrici causati da sbalzi di tensione.
Danni termici: possono generarsi in qualsiasi parte dell’hard disk. Ad esempio a causa di variazioni delle temperature si possono generare deformazione dei componenti tali da pregiudicare la corretta funzionalità del dispositivo.

Guasti Software
Definiti anche guasti logici, identificano tutti quei malfunzionamenti riferiti alla struttura logica dell’hard disk. Ricordiamo infatti che la lettura e memorizzazione dei dati in un’unità di archiviazione, implica la sincronizzazione di un elevato numero di variabili. Un’alterazione di questo sistema pregiudica la possibilità di accesso ai dati. Questi guasti possono essere causati da errori dell’utente o dall’azione di virus.
Recuperare i dati da un hard disk danneggiato o rotto è possibile grazie a diversi metodi e appositi software: possiamo utilizzare dei software gratuiti (ma che non garantiscono il massimo dell’affidabilità), software a pagamento o, nei casi ritenuti più importanti, possiamo rivolgerci a laboratori specializzati nel recupero dei dati.