Sospeso Next Music di Telecom

In un momento in cui continuano i dibattiti sulla legalità o meno dei sistemi di condivisione di file musicali online, con le vendite di DVD che nel 2008 sembrano essere scese a livelli critici rispetto ai cinque anni precedenti, la legge italiana attualmente prevede la possibilità di trasmettere flussi di dati in streaming purchè il sito abbia versato regolarmente i diritti d’ autore alle case discografiche. In questo clima, nell’ambito del progetto Next Open Innovation, Telecom Italia ha deciso di permettere l’ascolto di brani musicali online attravero Next Music.

Dopo poche settimane però già almeno due case discografiche hanno negato di aver dato l’autorizzazione in tal senso all’azienda italiana. Telecom si difende affermando di aver preso accordi con Grooveshark, famoso servizio di streaming, che non sembra però non avere più esso stesso rapporti con tali etichette. Nell’arco di un mese sembrano essere stati trasmessi almeno dieci milioni di brani senza autorizzazione e così il sevizio ora è sospeso e dichiarato “sperimentale”.

Il progetto in cui era inserito il player musicale è un portale che permette agli utenti stessi di conoscere e proporre idee e soluzioni per i servizi di mobile, web, e altri.