Google Buzz è già vittima dello spam


Google Buzz è disponibile da pochi giorni, secondo Websense il servizio è però già diventato bersaglio degli spammer.

Carl Leonard, security research manager di Websense, ha dichiarato che gli spammer hanno migliorato la conoscenza dei social network e la conseguenza è che questo tipo di attacchi sono sempre più rapidi.
Lo spam è comparso su Twitter solo dopo diverso tempo che il servizio era attivo mentre per Google Buzz è bastato attendere pochi giorni.

Secondo l’azienda lo spam rappresenta sempre maggiormente un problema del web, nell’ultimo periodo si è parlato spesso dell’importanza dei contenuti generati dagli utenti.
Le ricerche mostrano però che il 95% di questi contenuti è costituito da spam.

Si tratta di un nuovo tipo di rischio per la sicurezza, spesso utilizzando queste tecniche vengono inviati link a contenuti come malware o siti di phishing, sempre più importante diventa quindi fare attenzione prima di cliccare su un link presente nei messaggi ricevuti.