Google Buzz e le scuse dell’azienda


Google ha ammesso che la fase di test di Google Buzz non è stata abbastanza accurata e si è scusata per i problemi causati agli utenti.

Il nuovo servizio ha infatti fatto discutere molto a causa di alcuni problemi legati alla privacy, come le liste create in automatico degli utenti seguiti e la visibilità aperta a tutti di queste liste.

In un’intervista con la BBC, il Product Manager Todd Jackson si è detto molto dispiaciuto di quanto è successo e ha dichiarato che saranno fatti ulteriore modifiche al servizio in modo da accontentare gli utenti.
Google ha quindi ammesso le proprie colpe, bisogna comunque apprezzare il fatto che l’azienda sia intervenuta in tempi molto rapidi in seguito alle lamentele degli utenti cercando di trovare subito una soluzione.

Stupisce comunque il fatto che alcuni problemi, molto evidenti, del servizio non siano stati individuati nella fase di test.