I pericoli di Facebook

Da quanto risulta da un rapporto del Security Labs di Websense nell’ultimo anno sarebbero aumentati di almeno cinque volte il numero di siti web maligni e la quasi totalità dei commenti di utenti di blog e network conterrebbero spam. La diffusione dei malware su rete è preoccupante, agevolata dalla popolarità sopratutto dei network. E’ di pochi giorni fa la notizia di un’applicazione dannosa su Facebook, chiamata “Fan Check Virus”, che avrebbe scatenato l’allarmismo generale. In realtà non era l’applicazione ad essere dannosa, ma gli utenti sono stati contagiati da virus proprio nella ricerca di informazioni riguardanti il fatto. Contorto quindi il giro che questa volta gli hacker hanno voluto tentare, che però a quanto pare ha prodotto risultati.
Questi sono i pericoli informatici che l’iscrizione a network di elevato livello possono portare.

Un altro tipo di problema è quello sociale. Due esempi pratici, entrambi che vedono sotto accusa ancora Facebook: un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato da un compagno per aver contattato su Facebook la sua ex ragazza (notizia giunta dalla provincia di Bari il 7 Settembre) e uno stupro sarebbe avvenuto ad Aprile ai danni di una ragazzadi 14 anni da parte di un noto comico 33enne di Milano (i due si sarebbero conosciuti sul popolare network).
In un discorso tenuto da Barack Obama agli inizi di questo mese gli adolescenti americani sono stati ammoniti sull’utilizzo di Facebook: il Presidente ha messo in guardia i giovani dalla pubblicazioni di informazioni personali. Il motivo è semplice, le informazioni potrebbero essere utilizzate in futuro da potenziali datori di lavoro che si potrebbero utilizzare la rete per reperire notizie sui candidati, come sembra essere la moda del momento negli Stati Uniti.