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Recuperare Cronologia Cancellata – Come Fare

Recuperare la cronologia cancellata non è certo uno scherzo. Spesso non la cancellazione non dipende nemmeno dalla vostra volontà, programmi come Ccleaner cancellano per prima cosa proprio la cronologia dei vari browser.

Se avete avete eseguito questa operazione per sbaglio, ecco la soluzione. Con Windows 7, potete tentare il ripristino della cronologia di Google Chrome. Per iniziare, chiudete tutti i browser e andate direttamente alla Home del vostro PC. La Home non va confusa con il desktop, per Home si intende la cartella che ha il vostro nome utente e dove trovare cartelle come Documenti, Immagini, Video Musica.

recuperare la cronologia cancellataOra dovete cliccare successivamente su Organizza – Opzioni di cartella – Ricerca. A questo punto, troverete la voce Visualizza cartelle, file e unità nascosti. Spuntatela. Cliccate su Applica, poi su Ok.

recuperare la cronologia cancellata 1Nella cartella principale troverete una cartella che prima non c’era, AppData. Aprite in successione le cartelle AppData – Local – Google – Chrome. Tra le varie cartelle, troverete una che si chiama Directory UserData.

recuperare la cronologia cancellata 2Selezionate questa cartella con il tasto destro e scegliete l’opzione Proprietà. Uscirà una finestra con diverse schede.

recuperare la cronologia cancellata 4La scheda che vi interessa è quella che si chiama Versioni precedenti. Scegliete una delle cartelle UserData presenti in base alla cronologia che volete ripristinare, le cartelle sono divise in varie voci che indicano le cronologie di una settimana prima, due settimane prima, un mese prima. Quando si cerca di ripristinare la cronologia, di solito si sceglie l’ultima che è stata cancellata.

Una volta scelta la cronologia da ripristinare su Chrome, basta selezionare la cartella, andate su Applica e su Ok.

Ora, completate l’operazione riavviando Chrome e consultando la cronologia. Dovreste trovarla come prima della vostra eliminazione sul computer.

Esportare Contatti Outlook – Come Fare

Se ci capita di cambiare il PC, di formattarlo, di acquistare un nuovo portatile da sincronizzare con il nostro PC fisso, potrebbe essere necessario procedere ad esportare i contatti di Outlook, per poter avere a disposizione le mail che ci interessano e gli indirizzi che ci interessano.

La funzione di esportazione dei contatti è una funzione interna di Outlook, quindi non serve né copiare tutti i contatti a mano e neppure ci serve cercare un qualche software esterno che esegua la esportazione dei contatti Outlook per nostro conto.

archiviare posta outlook gratisAvviamo Microsoft Outlook a facciamo click su File e selezioniamo la voce Apri dal menù a discesa e poi selezioniamo la scheda Importa Esporta. Nella seconda finestra che si apre, selezioniamo la voce Esporta in un File e scegliamo come formato del file di esportazione il formato pst.

Facciamo click sul pulsante Avanti e scegliamo quale cartella di posta dovrà essere esportata. Ricordiamoci di fare click sul check box Includi sottocartelle, per selezionare anche le eventuali sottocartelle che abbiamo cerato nella posta in entrata o nella posta in uscita e facciamo click sul pulsante Avanti e poi click su Fine per confermare e concludere la nostra esportazione dei contatti Outlook.

Per importare il file, dovremo fare click su File e selezionare la voce Apri dal menù a discesa e poi di nuovo scegliamo la scheda Importa Esporta. Nella finestra che si apre, selezioniamo la voce Importa dati da altri programmi in file e scegliamo come file di importazione il nostro file pst che avremo copiato sul nostro computer.

Windows Media Player non Funziona – Cosa Fare

Quando dopo diverso tempo, il nostro player smette di funzionare, se utilizziamo Windows Media Player, le cause possono essere diverse. Vediamole una a una, prima di eseguire una disinstallazione e successiva reinstallazione che potrebbe non essere necessaria.

Le linee guida sui passi da effettuare in caso Windows Media Player smetta di funzionare sono pubblicate direttamente da Microsoft, che propone un apposito software di verifica e sistemazione di Windows Media Player, ma non solo, chiamato Microsoft Fix it, che serve a rilevare e a sistemare eventuali errori presenti nei sistemi operativi Windows, dovuti a perdita di chiavi, danneggiamenti, installazioni sbagliate o conflitti tra i diversi software installati sul computer.

windows media player non funziona

Per Windows Media Player in maniera specifica, Microsoft ha rilasciato un fix che permette di scaricale il solo Fix per Windows Media Player e non tutto il pacchetto Fix It.

Microsoft Fix It per Windows Media Player verificherà automaticamente una serie di impostazioni.

Se Windows Media Player non funziona per via di una errata configurazione, per via delle impostazioni dello streaming, per un errore nel catalogo, per problemi di compatibilità con il software di masterizzazione o per altri problemi di configurazione, potremo lasciare che sia il software a identificare l’errore e a sistemarlo/segnalarlo.

Colleghiamoci alla pagina http://support.microsoft.com/mats/windows_media_player_diagnostic#smchome e scarichiamo il software gratuito Microsoft Fix It per Windows Media Player, e lanciamo il programma che provvederà a cercare per noi eventuali problemi di impostazione o a identificare problemi di altro genere, per esempio una incompatibilità, guidandoci alla soluzione del problema ed evitando spesso, in questo modo, di dovere disinstallare e reinstallare Windows Media Player.

Come Montare un Video

I programmi per il montaggio video sono numerosi, se non avete voglia di scaricare l’ennesima trial version, che puntualmente scade proprio quando avevate iniziato a prenderci davvero la mano, è ora di passare ai programmi di editing non di prova, ma gratis.

Tra le possibilità più interessanti per semplicità di utilizzo e per velocità, gratuito ma professionale, è di certo Windows Live Movie Maker, un programma che potete scaricare tramite questo link. Fate click su download e salvate il file che include il programma di montaggio video assieme ad una corposa giuda, dedicata a chi vuole entrare nel mondo dei montaggi in modo professionale.

come montare un videoScaricato il file, lanciate l’installazione e togliete il segno di spunta agli altri software compresi nella suite Windows Live Essential se non vi servono.

Terminata l’installazione e lanciato il programma di montaggio video, basta fare click su Aggiungi video e foto per selezionare il video da usare come base del montaggio. Successivamente si possono aprire altri video da montare e, eventualmente, anche qualche immagine da inserire.

Dividere i filmati è semplicissimo, un’operazione che si esegue in modo del tutto visuale, facendo click su Modifica e mettendo in pausa il video nella scena iniziale della parte da tagliare. Un semplice click su Dividi permette di spostarsi lungo il filmato per scegliere l’ultima scena da eliminare o da spostare.

Possiamo dividere il video in diversi spezzoni che potremo riordinare od eliminare. In questo modo avremo tutte le parti necessarie a formare il nostro video finale, eliminando quelle che non servono e riordinando come preferiamo gli spezzoni restanti.

Nella scheda Home troviamo il pulsante Aggiungi musica, che ci permetterà di selezionare una colonna sonora adeguata.

Facciamo click su File e poi su Salva ed il nostro video, riordinato e completo di colonna sonora, potrà essere visualizzato tramite qualunque player.

File ODT – Aprire File ODT con Word

Abbiamo già parlato dei file ODT in passato, spiegando come convertire i file con estensione ODT in altri formati. Oggi vediamo come aprirli con Word.

Sono sempre più diffusi i file ODT, estensione famosa per tutti gli utilizzatori della suite OpenOffice. La difficoltà maggiore la incontriamo quando sul nostro pc non è installato questo programma eun amico o qualsiasi altra persona ci invia questo tipo di file

Come possiamo fare per aprire i file ODT? Se è vero che i file prodotti da Office sono facilmente leggibili da OpenOffice, non possiamo dire il contrario. Fino a poco tempo fa Sun, sviluppatore della suite, aveva messo a disposizione gratuitamente un plugin denominato Sun ODF Plugin for Microsoft Office, come sappiamo però la stessa Sun è stata acquistata da Oracle, la quale ha messo a disposizione lo stesso plugin a pagamento, alla cifra esorbitante di 90 dollari. Una cosa abbastanza incredibile se pensiamo che lo stesso programma OpenOffice è gratuito, e pagare un prezzo del genere per un semplice plugin è una cosa veramente fuori luogo.

Tuttavia non dobbiamo disperare, infatti in rete è ancora possibile trovare la versione freeware, scaricabile attraverso questo link.

L’utilizzo del plugin è molto semplice, basterà

-Cliccare sul file appena scaricato e installarlo

-Avviare Word e seguendo il classico percorso selezionare File, Apri e selezionare su Tipo file la dicitura ODT Text Document

-Selezionare il file con estensione ODT e aprirlo

In questo modo è possibile aprire i file ODT con Word in modo molto semplice e veloce.

Spooler di Stampa – Cosa Fare Quando il Servizio Spooler di Stampa non è in Esecuzione

In questa guida parliamo dello spooler di stampa e spieghiamo cosa fare quando è presente l’errore il servizio spooler di stampa non è in esecuzione.

Può capitare, in fase di stampa, di visualizzare l’errore segnalato in precedenza e per il quale un utente meno esperto potrebbe non sapere cosa fare. In realtà la soluzione è meno complicata di quanto si possa pensare, ma andiamo per gradi.

spooler di stampa onlineIl problema principale trattato oggi è il mancato riconoscimento della nostra stampante, che fino a pochi giorni prima funzionava perfettamente, se andiamo su Pannello di Controllo e selezioniamo Stampanti, noteremo come l’icona della nostra stampante sia assente e se proviamo a cliccare su Aggiungi Stampante, Windows ci rimanda a questo errore

Windows Impossibile aggiungere stampante. Servizio di Spooler di Stampa locale non in esecuzione.

Non si tratta di un problema grave. Attraverso semplici passaggi che andremo a compiere di seguito avremo di nuovo a disposizione la nostra stampante.

-Clicchiamo su Start, Tutti i programmi, Strumenti di Amministrazione

-Successivamente clicchiamo su Servizi

-Apparirà una lista lunghissima di servizi, ma quello che serve a noi è lo Spooler di stampa.

-Verifichiamo che il servizio sia in esecuzione, in caso contrario clicchiamo su Avvia. Successivamente impostiamo l’avvio automatico del programma tramite click con il tasto destro su Spooler di Stampa e Proprietà.

A questo punto il servizio Spooler di Stampa dovrebbe essere in esecuzion e quindi dovrebbe essere possibile stampare senza problemi.

Conoscere il Proprio IP

In questa guida spieghiamo cosa fare per conoscere il proprio IP. L’indirizzo IP è una sequenza numerica che identifica in modo univoco ogni dispositivo collegato alla rete.

Il nostro indirizzo IP, quindi, quando la rete a cui siamo collegati è Internet, identificherà in modo univoco la nostra periferica in rete, che sia essa il nostro smartphone, che sia il nostro computer, che sia i server internet della nostra azienda.

conoscere il proprio ipL’indirizzo IP ha esattamente la funzione di un indirizzo, serve ai vari provider internet a rispedire a noi e solo a noi le informazioni che abbiamo richiesto. Quando accediamo ad una pagina internet, per esempio, il contenuto di questa pagina viene inviato al nostro indirizzo IP e solo al nostro.

In caso di accesso a Internet tramite rete aziendale, invece, il contenuto verrà inviato al server della nostra azienda che avrà il suo elenco di indirizzi IP interni a cui smistare i dati arrivati dal provider internet. In questo caso, il nostro indirizzo IP che è pubblico in rete, sarà molto probabilmente l’indirizzo del server di rete aziendale e non quello della nostra macchina. Di fatto, infatti, siamo in realtà collegati non alla rete pubblica, ma ad una rete interna, con un indirizzo IP di rete interna noto al server aziendale ma non reso pubblico.

Nel caso la nostra connessione ad internet sia diretta, invece, per conoscere il nostro indirizzo IP dobbiamo interrogare direttamente la periferica di accesso alla rete presente sul nostro PC.

Facciamo click sul menù Start di Windows a nella casella Cerca programmi e file digitiamo cmd, che è  il comando che ci permette di aprire la shell di Windows.

Facciamo click sul comando Cmd che ci viene mostrato o premiamo il tasto invio e nella finestra che si apre digitiamo ipconfig.

Immediatamente dopo ci verrà mostrato un elenco di numeri nel formato xxx.xxx.xxx.xxx che rappresentano tutte le periferiche di rete collegate. Cerchiamo la voce Indirizzo IP ed accanto vedremo il nostro indirizzo IP pubblico.

Come Aprire File XPS

In passato abbiamo spiegato come convertire XPS in PDF, oggi vediamo come aprire file XPS sul proprio computer in modo semplice e veloce.

Il formato XPS è un tipo di file nato per costituire una valida alternativa al ben più noto formato PDF. XPS significa XML Paper Specification e risulta essere un formato elettronico di documenti basati su XML. A dire la verità questo formato non è molto utilizzato, tuttavia è possibile trovarci di fronte a file XPS e non sapere cosa fare per aprirlo. Ricordiamo che con i file XPS non è possibile eseguire alcuna operazione di modifica, come peraltro succede con i pdf, visto che si tratta di file che favoriscono la pubblicazione e la diffusione di documenti. Vediamo di seguito come fare per creare e aprire i file XPS.

Creare un file XPS con Windows 7 e Windows Vista è molto semplice, nel caso in cui stessimo utilizzando programmi per scrivere come Word o OpenOffice. Basta selezionare Stampa e scegliere tra le stampanti Microsoft XPS Document Writer” ovviamente non verrà stampato nulla, ma sarà salvato il file nel formato XPS direttamente sul vostro PC.

Se stiamo lavorando invece su Windows XP, dovremo servirci di Microsoft XPS Essentials Pack, contenuto nel pacchetto di aggiornamento di Microsoft .NET Framework 3.0 e scaricabile direttamente dal sito ufficiale Microsoft.

Vogliamo aprire un file XPS e non sappiamo come fare? Con Windows 7 e Vista è molto semplice, dal momento che su questi due sistemi operativi è installato di default il programma XPS Viewer, rintracciabile direttamente dal menu Start, Tutti i programmi. Possiamo in ogni caso servirci anche di un programma esterno, come XPS Annotator, che funziona su qualsiasi versione di Windows. Grazie a questo programma è possibile, oltre visualizzare il documento, convertire le pagine presenti in immagini, selezionare e copiare il testo negli appunti, aggiungere la firma digitale e modificare molte proprietà, cosa che con il software nativo di Windows non è possibile fare.

Come abbiamo già spiegato in un articolo precedente, è possibile inoltre convertire i file XPS nel formato più diffuso PDF, utilizzando un programma scaricabile gratuitamente da Internet denominato DoPdf.

Aprire i file XPS sul proprio computer risulta essere quindi un’operazione molto semplice.

Come Aprire File 7Z

In passato abbiamo parlato dei file RAR, in questo articolo spieghiamo come aprire fie 7Z, un altro formato comune per i file compresssi.

Quante volte è capitato di trovarsi di fronte a un file con estensione 7z e non sapere di cosa si tratta? I file 7z non sono ’altro che degli archivi, esattamente come i rar e gli zip, e si tratta di un metodo di compressione utilizzato sempre di più negli ultimi tempi.

come aprire file 7zMa come possiamo fare per aprire questo tipo di file? Fortunatamente abbiamo a disposizione una serie di programmi scaricabili gratuitamente da Internet, come per esempio 7-Zip. Molti che l’hanno utilizzato lo considerano una delle migliori alternative a WinRar e WinZip, e effettivamente il suo lavoro lo fa egregiamente.

Procediamo con il download andando sul sito ufficiale, scegliendo tra le due versioni a 32 e 64 bit, a seconda del vostro processore. L’installazione è molto veloce, dopo pochi click avrete 7-Zip installato sul vostro PC. Un passo importante da fare è quello di impostare l’apertura automatica dei file 7z tramite questo programma, per farlo basta andare su Start, Tutti i programmi e cliccare su 7-Zip Manager. Nella finestra che si aprirà basta selezionare dal menu Strumenti, la voce Opzioni, Seleziona Tutto, infine cliccare prima su Applica e poi su Ok, e il gioco è fatto.

Dovete sapere che 7-Zip non è l’unico programma a nostra disposizione, come abbiamo detto in precedenza ci sono valide alternative, come ad esempio IZArc e TUGZip, apprezzabili per il loro supporto a numerosi tipi di file, essi dispongono inoltre di un’interfaccia molto semplice ed intuitiva, e sono entrambi gratuiti come 7-Zip, a voi la scelta.

Aprire i file 7Z e estrarli sul proprio computer risulta essere comunque un’operazione molto semplice e veloce da eseguire.

Come Disinstallare Babylon Velocemente

In questa guida spieghiamo come disinstallare Babylon in modo molto semplice e veloce.

Babylon toolbar è una barra di supporto per la traduzione in diverse lingue che ha la sgradevole  caratteristica di installarsi in modo forzato nel Pc. Ovviamente la responsabilità di questa installazione è sempre nostra, un click frettoloso, senza leggere le indicazioni di una procedura guida di installazione di un programma  e abbiamo dato l’ok all’installazione della barra.

Disinstallarla non è altrettanto immediato, ma non è poi così complicato come potrebbe sembrare. La procedura da seguire è però diversa a seconda del browser in cui la barra di Babylon è presente, vediamo come risulta essere possibile eliminarla.

Per disinstallare Babylon da Internet Explorer dobbiamo tenere chiuso il browser. Un copia e incolla di questo articolo vi farà da guida a browser chiuso. Andiamo sul menu Start di Windows e selezioniamo il Pannello di Controllo. Scegliamo la voce Disinstalla e nella lista che appare cerchiamo Babylon Toolbar on IE, il componente di Babylon per Internet Explorer, e facciamo click su Rimuovi. Sempre dalla lista dei programmi installati cerchiamo BabylonObjectInstaller, l’installer automatico che riavvia e ricrea i componenti di Babylon per IE e facciamo click su Disinstalla. Ecco fatto, abbiamo eliminato Babylon da Internet Explorer.

Anche eliminare Babylon da Mozilla Firefox è un’operazione da fare con le finestre del browser chiuse.  Andiamo in Computer e selezioniamo la cartella C:\Utenti\NostroNomeUtente\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profile\xxxxxxxx.default\extensions\ e cancelliamo la cartella ffxtlbr@babylon.com.  Se non la vediamo ma Babylon è installata in Mozilla, abilitiamo nelle opzioni di visualizzazione della cartella la voce visualizza file e cartelle nascoste.

Per eliminare la Babylon Toolbar da Google Chrome, dobbiamo invece avviare il browser. Selezioniamo l’icona Strumenti che si trova in alto a destra e la voce di menu Strumenti e poi Estensioni. Cerchiamo Babylon nella finestra delle estensioni e facciamo click sulla icona del cestino per eliminarla. L’unica cosa che resta ora da fare è ripristinare la pagina iniziale dei browser, che la Babylon Toolbar modifica al momento della installazione.

Disinstallare Babylon risulta essere quindi un’operazione piuttosto semplice e veloce.

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