Come Nascondere i File in Immagini in Windows

In questa guida spieghiamo come nascondere i file in immagini in Window.ss.

A prima vista può sembrare strano e complicato ma vi assicuro che è semplicissimo.

Per poter nascondere un file (si consigliano archivi .rar) in una immagine è sufficiente utilizzare il comando “copy /b” che permette di unire due file in modo binario.

Creiamo il nostro archivio.rar e procuriamoci un’ immagine (bella grande in modo che le dimensioni finali non diano sospetti)
Copiamo entrambi i file in una cartella in C:\ con il nome “prova” (naturalmente il nome può essere variato)
Apriamo il prompt dei comandi.
Posizioniamoci all’interno della nostra cartella prova digitando il comando (premere Invio per confermare i comandi)
cd c:\prova
A questo punto dobbiamo utilizzare il comando, prima citato, copy /b in questo modo:
copy /b immagine.jpg + archivio.rar immagineConFileNascosto.jpg

Visualizzare i file dell’archivio .rar

Posizioniamoci sul file prova.jpg o come lo abbiamo chiamato.
Cliccare su Apri con – Programma – selezioniamo Gestore archivi WinRAR.

Nascondere i file in immagini in Windows è quindi molto semplice.

Come Montare Immagini ISO

In Linux esistono diverse utility per poter gestire immagini di diversi tipi ma in questo articolo presenteremo un programma che risulta essere uno dei più completi, dotato di interfaccia grafica e multilanguage, Furius ISO mount.

Caratteristiche:

Monta automaticamente ISO, IMG, BIN, MDF e NRG Image File.
Crea automaticamente un punto di montaggio nella vostra home directory.
Unmounts automaticamente il file di immagine.
Rimuove automaticamente la directory di mount per far tornare la vostra home directory al suo stato precedente.
Montaggio di immagini multiple.
Collegamento con Brasero o Nautilus (a scelta) per masterizzare le immagini
Genera checksum MD5 e SHA1.
Genera automaticamente un file di log di tutti i comandi necessari a montare e smontare le immagini manualmente.
Procediamo al download e all’installazione come illustrato di seguito…

Dobbiamo prima precisare che esistono 2 versioni del programma una python e l’altra mono la differenza sta che la versione python è solo in inglese ma supporta il drag n drop (invece di cliccare susfoglia trasportiamo il file di immagine all’interno del apposito riquadro e questa viene montata).

Colleghiamoci al sito ufficiale nella sezione riguardante il programma in questione, scorriamo la pagina fino alla sezione in cui sono disponibile le ultime versioni (al momento quelle nell’immagine, il procedimento di intallazione non dovrebbe cambiare in caso di future versioni):

e scegliamo la versione che ci interessa (consigliamo comunque la versione Mono perchè è disponibile in italiano), per entrambe le versione sono disponibili più pacchetti:

se avete Debian o derivati come Ubuntu, Kubuntu, ecc… scaricate il pacchetto .deb
in alternativa scaricate il pacchetto dei sorgenti furiusisomount-X.X.X.X.tar.gz (dove le X rappresentano la versione) che dovrà essere compilato
CASO 1 (file .deb):

Scarichiamo il pacchetto e facciamo doppio click poi clicchiamo su Installa Pacchetto (se rischiesto inseriamo la password di root e scarichiamo i pacchetti necessari)

CASO 2 (file .tar.gz):

Versione Mono:

Innanzitutto, se non è è già presente, procediamo all’installazione di mono.
per chi ha ubuntu basterà dare da terminale il comando:

sudo apt-get install build-essential mono-gmcs fuseiso libgtk2.0-cil libmono-system2.0-cil gksu
Ora possiamo installare Furius ISO mount, estraiamo l’archivio e apriamo il terminale posizionandoci nella cartella appena estratta (cd nomecartella)
Per installare un programma da sorgente dovremmo dare i seguenti comandi:
./configure
make
make install
Versione Python:

Per lanciare il programma è sufficiente dare il comando:

./furiusisomount
FUNZIONAMENTO

Una volta eseguito il programma basterà:

cliccare su Browse
scegliere la nostra immagine
cliccare su:  Mount per montarla; Checksum per generare il checksum-file; Burn per masterizzarla con il software scelto a lato (Brasero o Nautilus)
Ecco che la nostra immagine verrà montanta senza alcuno sforzo.

Come Convertire Video con Linux

In questo articolo spiegheremo come procedere alla conversione di un qualunque tipo di video (per esempio .flv scaricato da MegaVideo o youtube… Per scaricare i video da qualunque sito vi rimando a questo articolo in cui mi sono soffermato sul caso MegaVideo ma il procedimento è uguale anche per youtube ed altri…); è presente anche questa guida specifica per i limiti di tempo e download file da Megavideo, MegaUpload e Veoh.

L’unica cosa di cui necessitiamo è Avidemux, un semplice ma efficace editor video (può essere usato anche per estrarre tracce audio oppure tagliare o unire video).

Avidemux è un software OpenSource (e pericò naturalmente gratuito) che include diversi formati come AVI, QuickTime, MPEG, OGM, MP4, ASF offrendo anche la possibilità si supportare tutto ciò per cui abbiamo installato un codec…

Ubuntu: apriamo Synaptic (Sistema => Amministrazione => Gestore pacchetti Synaptic) e cerchiamo “Avidemux” (installiamo, se presente, anche “Avidemux-common”)

Kubuntu: apriamo il terminale e diamo il comando

sudo apt-get install avidemux-qt
Per altre distribuzioni (a meno che non troviate qualcosa di “pronto”) installare i sorgenti scaricabili da sito ufficiale.

INSTALLAZIONE DEI SORGENTI:
Estraiamo i files dal pacchetto .tar.gz appena scaricato (vedi sopra) con il comando da terminale (possiamo in alternativa posizionarci sul pacchetto e con tasto destro cercare l’opzione “Estrai” o simile…):
tar -zxvf nomefile.tar.gz

Dalla versione 2.4 (quella che avete scaricato) basta solo dare il comando da terminale, dopo esserci posizionati nella cartella contenente i sorgenti:
cmake .
e poi

make
UTILIZZO

Ora che il software è stato installato possiamo procedere alla conversione.

Nell’esempio convertiremo un video in formato .flv in un video in formato .avi (il procedimento è analogo per altri formati di video)

Apriamo Avidemux e clicchiamo su Apri selezionando il video che vogliamo convertire (per esempionomedelvideo.flv)
Nel menù di sinistra impostiamo:
Video = “MPEG 4 ASP (Xvid4)” (se non è presente cerchiamo qualcosa del tipo “Xvid”, “Divx”… Se nulla di ciò è disponibile dovremmo scaricare un codec xvid, divx, ecc…)
Audio = “MP3 (LAME)” (se non è presente cerchiamo qualcosa del tipo “MP3″)
Formato lasciamo “AVI” (se volessimo trasformare il nostro video in un altro formato modificheremo questa opzione con quello interessato, es. MP4, PSP, ecc…)
Infine clicchiamo su File => Salva => Salva video… per avviare il processo di conversione (potrebbe durare anche molto tempo se il video è di dimensioni notevoli, il tempo impiegato dipenderà naturalmente dalla velocità del vostro computer).

Molto interessante.

Come Installare e Rimuovere Programmi in Linux

Ormai esistono diverse utility per installare software con le varie distribuzioni linux ma tenere a mente come eseguire questi procedimenti “da terminale” è sempre utile…

Nell’articolo tratteremo come Installare, Rimuovere e Aggiornare pacchetti .RPM, .TGZ, .DEB, .SH, .RUN e naturalmente software da sorgente, sfatando così il mito che l’installazione di software sotto Linux è complicata e a volte quasi impossibile per le difficoltà d’uso del terminale… è importante far notare che anche se vengono presentati gli eventuali comandi da teminale in alcuni casi (verrà specificato) il tutto si può ridurre a un doppio click come in ambiente Windows (ad esempio con pacchetti .RPM e .DEB).

Software da Sorgente

Decomprimiamo il file
tar -xvzf nome-file.tar.gz

oppure (dipende dall’estensione dell’archivio)

tar -xvjf nome-file-tar.bz2

A questo punto è necessario eseguire i seguenti comandi che andranno prima a controllare la disponibilità di tutto il necessario alla compilazione e poi a compilare il pacchetto inserendo, nella maggior parte dei casi, l’eseguibile nella directory /usr/local/bin
./configure

make

su (richiede la password di root)

make install

Per eseguire l’applicazione basterà scrivere il nome del suo eseguibile (che di solito coincide con il nome dell’applicazione) nel terminale e premere invio.

Molte volte dopo il comando ./configure si ricevono diversi errori dovuti alla mancanza di componenti necessari che vanno perciò cercati e installati a parte…

Software .RPM

Per installare questo tipo di pacchettiè sufficiente utilizzare il comando da terminale
rpm -i nome-pacchetto.rpm

oppure

rpm -ivh nome-pacchetto.rpm

Se si vuole solo aggiornare un pacchetto già installato bisogna eseguire
rpm -U nome-pacchetto.rpm

oppure

rpm -Uvh nome-pacchetto.rpm

Per rimuoverlo
rpm -e nome-pacchetto.rpm

…è comunque importante ricordare che la maggior parte delle attuali distribuzioni che utilizzano questi tipi di pacchetti contengono pre-installate utility in grado di semplificare il tutto riducendo l’installazione a un doppio-click sul file.

Pacchetti .TGZ

Per questo tipo di pacchetti utilizzeremo lo script “integrati”: explodepkg e il tool installpkg

Per estrarre l’archivio TGZ nella directory corrente eseguiamo il seguente comando da terminale
explodepkg nome-pacchetto.tgz

Per installare il pacchetto TGZ
installpkg [opzioni] nome-pacchetto.tgz

Opzioni:

warn mostra i file e le directory che verrebbero create senza eseguire l’installazione

r installa i pacchetti contenuti a partire dalla directory corrente

m genera un archivio tar.gz (ma con estensione .tgz) costitito dal contenuto della directory corrente

Per rimuovere un pacchetto TGZ il comando da terminale è il seguente
removepkg nome-pacchetto.tgz

Per aggiornare un pacchetto TGZ esistente
upgradepkg nome-pacchetto-vecchio nome-pacchetto-nuovo

Pacchetti .DEB

è sufficiente fare doppio click sul pacchetto ma se ciò non fosse possibile esistono naturalmente i comandi da terminale…

Installare il pacchetto
sudo dpkg -i pacchetto.deb

Disinstallare il pacchetto (è preferibile utilizzare Synaptic):
sudo dpkg -r pacchetto.deb

Script .SH e .RUN:

prima di eseguire questo tipo di file è necessario renderli eseguibili con il comando da terminale

sudo chmod a+rwx pacchetto.sh (oppure pacchetto .run)

Per eseguire lo script (dopo averlo reso eseguibile con il comando precedente)
sudo ./pacchetto.sh (oppure pacchetto .run)

Molto interessante.

Programmi Utili per l’Hard Disk

I computer sono diventati una componente molto importante della nostra vita quotidiana, siamo cresciuti con l’aspettativa di un desktop più veloce e computer portatili all’ultimo grido per svolgere le nostre attività giornaliere. Uno dei maggiori problemi che affligge i processori e gli hard disk sempre più veloci e posizionati in spazi sempre meno ampi, è l’aumento delle temperature, raggiungono infatti molto rapidamente alte temperature soprattutto nei periodi caldi; se quest’ultime non vengono monitorate e tenute sotto controllo, possono causare grossi problemi al nostro Hardware.

Il surriscaldamento è una delle principali cause di guasti al disco rigido. Altri sintomi come la lentezza, i programmi che non rispondono e si bloccano o si riavviano per conto proprio, a volte possono essere attribuiti a surriscaldamenti dei componenti interni.

Quando un processore si rompe, si andrà incontro ad una spesa non indifferente per sostituirlo. Tuttavia, quando un disco rigido ci abbandona, i danni per la perdita di dati possono essere molto, più costosi.

Real Temp

Real Temp è un’applicazione per desktop o laptop che permette un controllo globale della temperatura, infatti reperisce le informazioni di temperatura da tutti i processori Intel Core e permette anche di calibrare i sensori per ogni singola CPU o macchine dual-quad-core. E a differenza di molti altri programmi, funziona bene sia sui laptop che sui desktop. Real Temp si esegue senza installazione. Può essere estratto in una cartella o disco esterno e avviato direttamente da lì.

Viene preimpostato di default alle temperature massime di ogni singola configurazione, che possono essere facilmente regolate, fornisce anche un’opzione per un allarme che avvisa del superamento di determinate temperature, permettendo così all’utente di spegnere il computer e risolvere, se necessario, eventuali problemi.

Core Temp

Core Temp è un’applicazione che comprende la maggior parte di processori Intel e AMD CPU, e funziona su Windows XP Service Pack 2, 2003 Server, Vista e Windows 7 (sia a 32 bit che a  64-bit). Uno degli strumenti utili che include è la possibilità di salvare le informazioni, cosa molto utile quando si monitora la temperatura del portatile per lunghi periodi di tempo cercando di rilevare se alcune fluttuazioni sono normali o rappresentano i primi segnali di eventuali problemi.

SpeedFan

SpeedFan è un’applicazione di monitoraggio della temperatura leggero ed affidabile, che ha il vantaggio di monitorare anche la velocità delle ventole, in quanto esse sono una parte importante per la salvaguardia del computer.

Può essere impostato per controllare la temperatura del disco rigido, la temperatura della CPU e la temperatura interna generale del computer. SpeedFan è un interessante programma che ti permette di fare molto, ma non funziona su tutti i modelli di notebook per il semplice fatto che le temperature sono configurate in modo diverso da modello a modello. Nonostante ciò, resta un monitoraggio affidabile della temperatura interna del computer anche quando alcune delle altre caratteristiche non sono disponibili; fornisce un ottimo sistema di rilevazioni per eventuali problemi dovuti alle temperature. Può essere impostato per emettere all’avvio un suono di allarme se la temperatura diventa troppo alta.

Ci sono molti problemi difficili da diagnosticare e correggere, ma per fortuna, le alte temperature non rientrano in essi. Dovrebbe essere una delle prime cose da controllare quando si avvertono rallentamenti o errori del disco rigido. Tutto ciò che serve è attenzione e uno dei programmi sopra elencati, e il problema può essere corretto prima che diventi incorreggibile.

Come Fare Backup della Configurazione del Browser

Supponiamo di avere acquistato un nuovo PC con Windows, o in alternativa, di eseguire una formattazione del disco rigido per ripulirlo da virus e ripristinare il corretto funzionamento di Windows.

Per quanto divertente possa essere reinstallare e quindi ottimizzare, a vostro piacimento, il browser e i programmi di posta elettronica, recuperando anche tutti i messaggi dai file di backup dei vari software; sarebbe molto più comodo e semplice che il backup di tutte quelle impostazioni e dei messaggi possa essere eseguito in pochi passi e su tutti i programmi contemporaneamente.

Ecco come il programma gratuito MailBrowserBackup può esserci utile, esso viene fornito in un file ZIP e non richiede alcuna installazione; basta eseguire il programma all’interno della cartella decompressa.

Per testare MailBrowserBackup, ho creato un nuovo profilo utente di Windows con un nuovo profilo di Firefox appena installato e quindi utilizzato MBB per il backup e ripristino del mio vecchio profilo di Firefox per il nuovo utente di windows. Il processo è semplice quanto selezionando il percorso di un file in explorer.

Una volta creati i vostri file MBB, è possibile passarli, per esempio, ad un drive USB esterno o spedirseli via mail a se stessi. Per il ripristino sarà sufficiente eseguire il programma, questa volta premendo il pulsante Ripristina.

La versione attuale supporta il backup delle impostazioni e dei profili di alcuni programmi: i browser Firefox e Chrome, Thunderbird, Windows Mail e IncrediMail come client di posta elettronica, il programma per FTP FileZilla  . L’autore assicura, in poco tempo, una compatibilità con tutti i principali browser; con l’entrata di nuovi software supportati questo programma è da tenere senza dubbio in considerazione.

Come Partizionare un Hard Disk con GParted

Ogni sistema operativo ha i suoi pregi. Windows è onnipresente e offre l’accesso a una vasta gamma di software. OSX è solido e in genere si comporta esattamente come l’utente si aspetta.

Linux consente di accedere a milioni di programmi open source che non sempre si possono trovare altrove. Molte di queste applicazioni gratuite sono incredibilmente utili, anche per gli utenti molto legati a Windows. GParted è un ottimo esempio di un incredibile software Linux gratuito per il partizionamento, che tutti gli utenti Windows dovrebbero conoscere.

Perché è uno strumento di partizionamento completo, per molti versi una migliore alternativa a Partition Magic. Supporta sia NTFS e FAT32 (e molto altro), il che significa che può fare tutto quello che un utente di Windows vorrebbe fare (e molto altro). Infine, poiché può essere avviato da un Live CD (senza installazione), è possibile utilizzarlo per modificare la partizione primaria usata dal tuo sistema operativo – utile quando si desidera ridimensionare questa partizione.
La cosa migliore è che Gparted è un software di partizionamento gratuito che è già incluso nel Live CD di Ubuntu.

In sostanza, partizione significa dividere il disco rigido in diverse sezioni. Per Windows, ciascuna di queste “sezioni” sarà vista come un disco separato – pur essendo fisicamente presente nello stesso volume.

Se i dati sono su una partizione diversa da quella del sistema operativo si può sostituire il proprio sistema operativo senza perdere i propri dati. Il partizionamento è anche necessario se si desidera eseguire più sistemi operativi su un singolo computer (e disco fisso) – ad esempio, Windows e Ubuntu.

Uno strumento di partizionamento ti permette di restringere o estendere le partizioni esistenti, e crearne di nuove. GParted è uno strumento di partizionamento.

Un altro di questi strumenti è Partition Manager. Nonostante sia un buon strumento, Partition Manager non può essere eseguito da un CD live e come tale non è utile per modificare la partizione primaria del vostro disco.

Accedete a GParted e vedrete la vostra unità primaria, pronta per essere modificata. È possibile eliminare una partizione, se volete, o semplicemente ridimensionarla. Per eseguire qualsiasi azione, tutto quello che dovete fare è un clic con il tasto resto sul disco o sulla partizione che si desidera modificare. Il menù che compariranno offrono cursori che è possibile trascinare per specificare la dimensione desiderata se imputare numeri non è nel vostro stile.

Nell’angolo in alto a destra della finestra, c’è un menu a discesa che permette di selezionare quale unità si desidera configurare.

Risulta essere importante sapere che GParted non farà nulla fino a quando non si farà clic sul pulsante “Applica” nella barra degli strumenti. Quindi, se volete vedere che tipo di configurazione funzionerà o non funzionerà andare avanti, nulla verrà modificato fino a quando non si fa clic su OK.

Infine, vale la pena notare che il partizionamento non è senza rischi. Se, per esempio, si verificasse un’interruzione di corrente durante il partizionamento il risultato potrebbe essere un sistema che non è più in grado di avviasi e recuperare i dati sarebbe difficile. Proteggersi da questa eventualità utilizzando una gruppo di continuità o assicurandovi che la vostra fonte di energia sarà costante.

Risulta essere anche una buona idea per gli utenti Windows deframmentare il proprio disco rigido prima del partizionamento:,ciò aumenterà notevolmente l’efficacia del processo.

Se si utilizza già Linux, complimenti: avete facile accesso a GParted. Controllate la repository della vostra distribuzione per l’installazione.

Se avete un live CD di Ubuntu in giro da qualche parte, complimenti: avete un facile accesso a GParted. Basta eseguire l’avvio da CD e troverete GParted sotto “Sistema” e quindi “Amministrazione”.

Se non si dispone di un CD di Ubuntu, è molto facile da trovare. Procedi a scaricare un’immagine ISO o richiedi gratuitamente la spedizione di un CD a casa tua.

Se invece tutto quello che desiderate è GParted, considerate invece il download del Live CD di GParted. Scaricare e masterizzare l’immagine ISO su disco utilizzando l’applicazione di masterizzazione da voi preferita.

Il programma di installazione di Windows, in particolare per XP, tende a impiegare un’infinità di tempo per creazione delle partizioni. Usa piuttosto Gparted per rendere l’installazione più veloce.

Restringi la partizione XP per fare spazio a un altro sistema operativo, ad esempio Ubuntu.

Hai bisogno di più spazio? Puoi rimuovere la partizione di ripristino in dotazione con il tuo computer ed estendere la partizione del sistema operativo per sfruttare lo spazio recuperato (ma attenzione, fatelo solo se avete un CD del sistema operativo – o di ripristino – a portata di mano per la re-installazione.)

Se avete acquistato di recente un disco rigido più grande, è possibile utilizzare Clonezilla per copiare il filesystem ad esso e poi Gparted per estendere la partizione per l’intera unità.

Gparted non è solo software di partizionamento gratuito, se avete bisogno di riorganizzare il disco rigido questo è quello che state cercando.

Come Ridurre Dimensione PDF Senza Perdere Qualità

Oggi abbiamo decine di migliaia di file salvati sui nostri Hard Disk, al punto che anche quelli di minor dimensioni contribuiscono in maniera importante alla riduzione di spazio su disco, per questo motivo è importante avere delle utility che ci permettono di risparmiarne il più possibile.

Oggi vi parliamo di un software molto pratico chiamato PDF Compressor, utile per comprimere le dimensioni dei file PDF senza intaccarne la qualità. Grazie a questo è possibile elaborare e ridurre anche migliaia di file contemporaneamente, inoltre è compatibile con tante versioni di Windoww.

L’interfaccia è molto semplice e comprensibile, infatti una volta installato il software basta trascinare i file sulla finestra per poterne già leggere alcune informazioni, come il nome, la dimensione e il percorso dello stesso.

Una volta caricati i file da comprimere, basterà cliccare sul tasto Compression Start, il quale elaborerà tutti i file o in alternativa solo quelli che abbiamo selezionato. Una volta terminato il processo, lo stesso si trasformerà in un tasto Ok e la colonna di output mostrerà i file con la nuova dimensione.

Programmi per Pulire il Registro Gratis

Sicuramente avrete cercato il migliore programma di pulizia del registro e di manuntenzione di Windows, ci sono alcuni programmi gratuiti che fanno tutto questo quasi del tutto in automatico, ma bisogna prestare sempre la giusta attenzione. Per quanto riguarda il registro il migliore programma, forse in assoluto, è RegCleaner. Se installate e disinstallare molti programmi allora può esservi utile Revo Unistaller.

RegCleaner elimina le voci di programmi eliminati, chiavi errate in quanto registro con il passare del tempo aumenta di dimensione e ha sempre bisogno di qualche sistematina. L’autore di questo programma ne ha interrotto lo sviluppo perchè si è dedicato ad un programma superiore, RegSupreme, purtroppo a pagamento.

Revo Unistaller  è per coloro che sperimentano di continuo nuovi programmi o giochi, installandoli e disinstallandoli. risulta essere sufficiente avviarlo, scegliere il programma da disinstallare e questo verrà cancellato dal disco fisso, dal registro e dalle tracce di utilizzo. In un colpo solo si cancella tutto ciò riguardante il programma.

Infine ricordiamo che ogni volta che si mette mano al registro, bisogna sempre usare la massima attenzione e cautela. A volte è preferibile usare le applicazioni di Windows stesso per evitare i creare ulteriori danni.Se volete un consiglio per eliminare del tutto un software, cancellatelo dal pannello di controllo, poi andate nel registro di configurazione, fate cerca, scrivete il nome del programma e eliminate tutto ciò che trovate.

Come Cancellare File Definitivamente

Molti non lo sanno, ma i file che cancelliamo dal Cestino del nostro Windows non vengono cancellati definitivamente dal nostro sistema, ma rimangono sul disco fino a che non vengono sovrascritti. Risulta essere per questo motivo che esistono dei programmi per il recupero dei file cancellati.

Per mantenere la nostra privacy ed impedire che qualcuno possa recuperare dei file a nostra insaputa esiste il programma Freeeraser. Questo programma è un Cestino alternativo, con la differenza importante che i file eliminati da questo non saranno più recuperabili e verranno cancellati definitivamente.

In pratica questo programma gratuito rende possibile tutto questo sovrascrivendo una o più volte il file da cancellare. Ci sono tre livelli di distruzione del file:

Fast destruction sovrascrive con dati casuali 1 volta.
Forced destruction sovrascrive con dati casuali 3 volte.
Ultimate destruction sovrascrive con dati casuali 35 volte.
Più volte un file viene sovrascritto, più viene danneggiato e maggiori sono i tempi di attesa.

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