Come Cambiare Indirizzo Ip per Accedere ai Siti

Hai finalmente il video che stavi cercando da giorni, ma uno strano avviso ti informa che non puoi vederlo poiché il filmato è stato bloccato nel tuo Paese. Ma cos’è, ti spiano? No no, stai tranquillo. Il server è riuscito ad identificare il tuo indirizzo IP scoprendo da dove sei collegato, pertanto hanno bloccato l’accesso perché il video in questione non è visibile in Italia.

L’indirizzo IP è un lungo codice numerico che riesce a monitorare con esattezza il provider con cui sei connesso, la nazione, la città e così via. Ma, a differenza degli altri dati personali, si può facilmente modificare. Ciò di cui hai bisogno è un programma chiamato Hotspot Shield che ti consentirà di scoprire come cambiare indirizzo IP in poche e semplici mosse.

Hotspot Shield è un software che ti dà modo di navigare in rete senza alcun tipo di blocco. Tutto ciò che dovrai fare è avviare la connessione ad un sito bloccato con il browser che utilizzi solitamente e sopportare qualche piccolo banner pubblicitario imposto dall’app. Detto questo, collegati su Hotspotshield.com ed esegui il download cliccando sul pulsante al centro della pagina.

Una volta che hai installato il programma in questione noterai la voce Connected nell’interfaccia. Per capire quando il tuo indirizzo IP è stato cambiato dovrai solo guardare nella barra di notifica di Windows in basso a destra, vicino all’orologio. Se è presente l’icona di Hotspot Shield, premi su Click here to continue ed il gioco è fatto.

Come Cambiare Immagine Profilo Facebook

Dati gli svariati aggiornamenti che avvengono su Facebook, in pratica uno al mese negli ultimi tempi, è diventato davvero difficile saper gestire tutte le operazioni normali che, a volte, bisogna compiere per aggiornare il proprio profilo, infatti ormai non riesci neppure a scoprire come cambiare immagine profilo Facebook.

Ma non ti disperare, visto che devi solamente leggere questa guida e, tra poco tempo, riuscirai a cambiare ed inserire tutte le foto che ti pare e piace in un attimo. Quindi, prenditi qualche minuto e vedi le operazioni da compiere in totale autonomia!

Se intendi notare come cambiare immagine profilo Facebook recati nella home page del social network più famoso al mondo e, una volta che ti sei connesso inserendo i tuoi dati, premi sul tuo nome (per aprire il tuo diario) e posiziona il mouse sulla tua foto personale. Quindi, clicca sulla voce Modifica immagine del profilo.

Adesso ti vengono proposte una serie di modalità, ed allora hai la chance di scegliere Carica foto se intendi caricarla da un’immagine che è già presente nel tuo computer, su Scatta foto se desideri scattarla ora tramite la tua webcam o, infine, su Scegli dalle foto se hai intenzione di prenderla da qualche album che hai su Facebook.

Se quando hai inserito la tua nuova immagine vedi che essa appare un po’ decentrata puoi anche editare la sua dimensione con Modifica immagine del profilo e facendo clic su Modifica la miniatura. Ora vedrai una nuova schermata per modificarla manualmente o per farla in automatico premendo su Adatta. Alla fine di ciò, premi su Salva.

Come Cambiare una Faccia in una Foto

Nel corso dei mesi ti ho mostrato diversi siti web che ti consentono di modificare una foto e di eseguire dei fotomontaggi in pochi e semplici passi. Ora direi che è giunto il momento di migliorare il tuo livello e di passare ad un programma di grafica vero e proprio, vale a dire Adobe Photoshop. Lo so, non sei un grande esperto in questo settore, ma con il tempo sono certo che imparerai ad usarlo senza alcun problema.

Adobe Photoshop è senza ombra di dubbio il programma principale per modificare una foto e cambiare la faccia ad un’immagine. Per riuscire a far questo, però, devi innanzitutto imparare ad usare questo software. Esso è ricco di funzionalità e ci vogliono mesi e mesi per scoprirle tutte, ma se seguirai le operazioni mostrate di seguito potrai cambiare faccia ad una foto facilmente.

Il primo passo è eseguire il download di questo strumento. Collegati nel sito web ufficiale al link Adobe.com e provvedi a scaricare il software di foto ritocco nel tuo PC. E’ possibile usufruire della versione di prova per 30 giorni, altrimenti clicca su Tutti i piani e scegli qual è la versione che ti occorre. Il pacchetto completo costa poco più di 35 euro al mese, mentre l’app singola ha un prezzo di 25 euro al mese.

Una volta che hai scaricato ed installato il servizio, inizia a leggere come si fa per cambiare la faccia ad una foto. Clicca sul menù File che trovi situato in alto alla schermata e scegli la voce Apri dalla finestra che appare. Seleziona il file da modificare et voilà. Usa lo strumento lazo magnetico che trovi nella barra degli strumenti e fai clic con il tasto destro del mouse sull’icona dello strumento lazo.

Seleziona la voce Strumento lazo magnetico dal menu che si apre e seleziona il tuo volto comprendendo la selezione giusta (cerca di ritagliare il volto nel modo più preciso possibile). Non appena hai selezionato la faccia, scegli la voce Migliora bordo che trovi in alto a destra e usa le barre di scorrimento (vale a dire Arrotonda e Raggio) per perfezionare la selezione che hai eseguito.

Quando hai completato la procedura, fai clic sul pulsante OK per salvare le modifiche e ritagliare il volto con precisione. Ora copia il volto usando la combinazione di tasti CTRL + C per copiarlo e CTRL + V per incollarlo. Sposta la tua faccia facendola combaciare con quella del personaggio e ridimensiona il volto cliccando prima su Trasforma e poi su Scala dalla sezione chiamata Modifica.

Se vuoi ruotare il volto, clicca su Trasforma e poi sulla voce Rifletti orizzontale, mentre invece se vuoi ruotarla in un altro modo clicca su Trasforma e poi su Ruota. Infine, l’ultimo passo che devi compiere è regolare la tonalità del tuo viso, così da non far notare la differenza tra le due immagini. Scegli la sezione Regolazioni e clicca sulla voce Tonalità Saturazione dal menù denominato Immagine. Sposta la barra di regolazione Tonalità e finalmente hai concluso.

Come Bloccare Persone su Instagram

Instagram è una delle applicazioni maggiormente celebri in tutto il mondo. Si tratta di un social network interamente dedicato al mondo della fotografia. Da quando il sito è stato acquistato da Facebook, esso ha assunto un ruolo ancor più importante. Il problema è che, come in tutti i social, anche Instagram è soggetto a insulti e lamentele da parte di altri utenti. C’è una particolare persona che continua a commentare in modo negativo le tue foto?

Per rimediare a questo problema, non devi far altro che scoprire come bloccare una persona su Instagram con la guida che sto per presentarti. In questo modo potrai finalmente evitare di ricevere commenti negativi, insulti e così via. Non temere, le operazioni che devi compiere richiedono solamente pochi passaggi. Dammi cinque minuti che ti spiego come si fa.

La prima cosa da fare è effettuare l’accesso al sito inserendo il tuo nome utente e la password. Premi sul pulsante Esplora dal menù che trovi situato in basso e digita l’username della persona che hai intenzione da bloccare. Appariranno una serie di risultati con lo stesso nome, per cui fai clic sulla foto della persona per entrare nel suo account.

Una volta che sei entrato nel profilo, premi sul pulsante delle Opzioni per far apparire le varie opzioni in elenco. Scegli la voce Blocco utente ed il gioco è fatto. Dopo che avrai fatto questa breve operazione, l’utente non ti potrà commentare le immagini né inserire i like. Se in futuro volessi tornare indietro e sbloccare la persona, ripeti la procedura appena descritta e clicca su Sblocca.

Per evitare che accadano questo tipo di cose, ti consiglio di pubblicare le tue foto personali esclusivamente per i tuoi amici e parenti. Infine, non scrivere mai delle informazioni personali come l’indirizzo in cui vivi, la via, il Paese e quant’altro. Questi sono dei semplici consigli per evitare di essere disturbato da scocciatori o da persone che ti insultano. Ora sei pronto ad usare Instagram nel miglior modo possibile!

Programmi per Modificare la Luminosità dello Schermo

Per chi lavora al computer tutto il giorno è molto importante avere la possibilità di gestire e quindi regolare la luminosità dello schermo. Questa impostazione dipende molto dal tipo e dalla quantità di luce presente nella stanza in cui si lavora.

Modificare le impostazioni in base alle proprie esigenze personali è molto importante, per questo motivo ti consigliamo come regolare la luminosità al meglio. Invece di utilizzare le solite impostazioni offerte dal sistema operativo, potresti usare un’applicazione dedicata, soprattutto se non sai dove si trovano quelle di Windows.

Per salvaguardare la vista, ti consigliamo di utilizzare iBrightness. Si tratta di uno strumento davvero interessante che ti permetterà di risolvere velocemente tutte le problematiche dedicate alla luminosità dello schermo.

Il programma è disponibile in forma gratuita e utilizzabile esclusivamente all’interno dei sistemi operativi Windows 7 e successivi.

Per usarlo verrà applicata una nuova icona all’interno della sistem tray che ti semplificherà questo compito.

Per modificare la luminosità tutto quello che dovrai fare è cliccare con il tasto sinistro del mouse, spostando il cursore a sinistra o a destra per diminuire o aumentare l’intensità.

Il programma ti permetterà anche di scegliere il tipo di screensaver da applicare o di spegnere il monitor dopo un periodo d’inattività.

Cliccando sull’icona con il tasto destro, invece, avrai la possibilità di modificare lo screensaver a tuo piacimento.

Come Creare Font con la Propria Calligrafia

Se non hai capito il titolo provo a fare chiarezza. Risulta essere possibile creare un proprio font o carattere di scrittura tipo Arial, Times New Roman che, al posto di lettere e numeri belli e precisi possono contenere lettere e numeri che sembreranno scritti con la tua calligrafia

Scriverai un tuo testo, in Word per esempio, e verrà scritto come se fosse scritto a mano proprio da te. Per creare tutto ciò basta visitare un sito internet chiamato YourFonts, scaricare i tabulati cliccando sui link nella pagina ( puoi scaricarli in PDF o JPG ) , stamparli, compilarli a mano ricopiando le lettere con la tua calligrafia, scannerizzandoli e mandandoli di nuovo su YourFonts.

Al termine delle procedure potrai scaricare il tuo file di carattere di scrittura e installarlo in Windows così,
Pannello di Controllo – doppio click su Caratteri, andare su File – Installa nuovo tipo di carattere. Cliccare su Installa dopo che si è selezionato il file che si è scaricato da Your Fonts.

Magicamente comparirà nell’elenco dei Font in tutti i software che hanno un editor di testo, primo tra tutti il Word. Potrà servire per creare simpatici documenti o grafiche

Hard Disk Esterno Rotto – Consigli

Anche se possiamo considerare l’hard disk esterno un dispositivo sicuro, comunque non è immune da rotture o malfunzionamenti. È stimato che circa il 5% dei dischi fissi si rompe a meno di un anno dall’acquisto, mentre ben il 12% nei quattro anni successivi (Garthner).
Da un punto di vista tecnico è possibile distinguere i guasti dell’hard disk in:
Hardware: dovuti al malfunzionamento fisico del dispositivo;
Software: provocati da danni alla struttura logica dell’apparecchiatura.

Guasti Hardware
Chiamati anche guasti fisici, identificano tutte quelle anomalie dovute all’alterazione di componenti fisici, meccanici ed elettronici dell’hard disk. Sono i più gravi e rendono difficoltoso il recupero dei dati.
Ecco un breve elenco esemplificativo dei danni riferiti a tale categoria:
Headcrash: quando c’è un distacco della sezione magnetica dal piatto dell’hard disk tale da rendere inutilizzabile parte della memoria. È causato, nel dettaglio, dal contatto tra testina e il piatto del disco.
Testine: riferito ai malfunzionamenti delle testine di scrittura/lettura. Ad esempio un urto violento della memoria può causare il distacco della testina e rendere inutilizzabile il dispositivo, o ancora una diminuzione della capacità di lettura generata dall’accumulo di residui sulla testina.
Motore: riguarda tutti i possibili guasti agli elementi che compongono il motore del disco, ovvero bobine, cuscinetti ed asse di rotazione. Ad esempio temperature troppo elevate possono danneggiare i cuscinetti e quindi impedire il normale funzionamento delle testine.
Elettronica: in particolare i guasti ai circuiti elettrici causati da sbalzi di tensione.
Danni termici: possono generarsi in qualsiasi parte dell’hard disk. Ad esempio a causa di variazioni delle temperature si possono generare deformazione dei componenti tali da pregiudicare la corretta funzionalità del dispositivo.

Guasti Software
Definiti anche guasti logici, identificano tutti quei malfunzionamenti riferiti alla struttura logica dell’hard disk. Ricordiamo infatti che la lettura e memorizzazione dei dati in un’unità di archiviazione, implica la sincronizzazione di un elevato numero di variabili. Un’alterazione di questo sistema pregiudica la possibilità di accesso ai dati. Questi guasti possono essere causati da errori dell’utente o dall’azione di virus.
Recuperare i dati da un hard disk danneggiato o rotto è possibile grazie a diversi metodi e appositi software: possiamo utilizzare dei software gratuiti (ma che non garantiscono il massimo dell’affidabilità), software a pagamento o, nei casi ritenuti più importanti, possiamo rivolgerci a laboratori specializzati nel recupero dei dati.

Come Scegliere Hard Disk Esterno

Il settore informatico è in rapida evoluzione ed i prodotti proposti sul mercato sono davvero tanti e non sempre il cliente è in grado di individuare quello più adatto alle proprie esigenze.
In particolare il mondo degli hard disk esterni, soprattutto negli ultimi anni, è stato caratterizzato dalla diffusione di nuove tecnologie che rendono questi dispositivi sempre più piccoli e performanti.

Perché acquistare un hard disk esterno
Al giorno d’oggi qualsiasi apparecchio utilizziamo , ci consente di riprodurre e scaricare file musicali e video: lo storage a nostra disposizione sembra non bastare mai! La soluzione più immediata per aumentare la capacità dei nostri dispositivi è quella di acquistare un hard disk esterno.

Quali caratteri valutare per acquistare un hdd esterno
Ogni dispositivo deve essere valutato in relazione alle proprie esigenze.
Prima di procedere all’acquisto di un hard disk esterno, ti consiglio di valutare i seguenti caratteri:
Trasportabilità: è possibile suddividere gli hdd esterni in due macro-categorie: desktop e portatili. I primi sono caratterizzati da dimensioni/capacità elevate e dalla necessità di un’alimentazione apposita; i secondi sono invece molto più piccoli e utilizzano la connessione USB sia per lo scambio dati che per l’alimentazione.

Capienza, può essere considerato valido il principio secondo il quale più la capienza è elevata, maggiore è la dimensione dell’hdd. Il miglior compromesso per quelli portatili è solitamente 500 GB, mentre per quelli desktop è 1 TB.

Connessione, la maggior parte dei dispositivi utilizzati per aumentare lo storage a nostra disposizione sono muniti di connessione USB per dialogare con i PC. Esistono anche prodotti che dispongono di interfaccia FireWire 400/800 ed eSata.

Velocità di scrittura e lettura, è misurata in rpm , ovvero velocità di rotazione al minuto. Solitamente gli hdd da 2,5” sono caratterizzati da una rapidità pari a 5.400 rpm, mentre quelli da 3,5” da 7.200rpm.

Altre caratteristiche tecniche, come per esempio la possibilità di scegliere una unità Solid State Drive. Ti consiglio di leggere l’articolo “hard disk ssd” per comprendere i caratteri di queste apparecchiature.

Qual è la marca di hard disk esterni migliore
Attualmente i produttori di hard disk esterni presenti sul mercato sono davvero tanti e alcune volte è possibile trovare dispositivi di marche meno conosciute con un rapporto qualità/prezzo davvero elevato, ad esempio il marchio Nilox risponde a tali caratteri. Tra i produttori famosi per l’affidabilità e qualità degli hard disk esterni citiamo Western Digital, Toshiba, Samsung, Seagate e Verbatim.

Per dettagli sui singoli modelli è possibile vedere questa guida sull’hard disk esterno sul sito Sceltatech.com.

Scegliere un hard disk esterno richiede quindi la valutazione di numerose caratteristiche.

Hard Disk SSD – Come Funzionano

Con il termine hard disk SSD, acronimo di Solid State Drive, si identificano quelle unità di archiviazione che scrivono dati su memorie a stato solido come quelle flash. Concettualmente possiamo accomunare il loro funzionamento a quello delle Pen Drive.
Sono anche definiti hard disk di nuova generazione in quanto i dati vengono salvati in celle e non sul disco , come invece avviene in quelli tradizionali.

Vantaggi hard disk SSD
Gli hard disk SSD ti garantiscono:

Maggiore velocità: in media sono 6/7 volte più rapidi di quelli tradizionali, soprattutto nella scrittura/lettura dei piccoli files. Tale vantaggio è evidente nelle fasi di avvio del PC e nell’installazione delle applicazioni. Anche i tempi di latenza sono estremamente bassi;
Praticità: sono sicuramente più piccoli e quindi facili da trasportare di quelli classici;
Silenziosità: in quanto non costituiti da parti mobili in movimento. È bene specificare che esistono alcuni modelli ad alta capacità che richiedono per il raffreddamento l’installazione di ventole aggiuntive che pregiudicano tale carattere.
Consumi ridotti: quando le memorie SSD non sono in uso, al contrario di quelle tradizionali, non generano calore e pertanto garantiscono un notevole risparmio energetico;
Resistenza: sempre per la mancanza di parti mobili, questi dispositivi sono resistenti a shock termici, altitudini e vibrazioni anche estreme;
Affidabilità: in linea generale i crash si verificano in fase di scrittura e non in fase di lettura come negli hard disk classici. È bene specificare infatti che se il crash avviene in fase di scrittura sarà possibile il salvataggio dei files in un’altra allocazione, mentre se si verifica nel processo di lettura sarà più alta la possibilità di una perdita permanente del dato. Anche da un punto di vista strutturale sono meno soggetti a rottura.
Svantaggi degli hard disk SSD
A fronte dei vantaggi prima elencati, chi adopera queste memorie sosterrà i seguenti svantaggi:

Costi maggiori: attualmente il prezzo di questi dispositivi, di poco inferiore all’ euro per GB, è ancora alto. Infatti il costo per gli hard disk tradizionali è di circa 0,10 euro per GB;
Cicli di scrittura limitati: le celle degli hdd ssd possono essere scritte/lette un numero finito di volte;
Perdita di prestazioni: quando i files memorizzati occupano uno spazio prossimo alla capienza massima.
Consigli hard disk SSD
Per ottimizzare le prestazioni di questi dispositivi nel lungo periodo ti consiglio di adoperare la funzionalità TRIM del sistema operativo per cancellare i dati, così da garantirti prestazioni sempre performanti del dispositivo.

Come Inserire i Numeri di Pagina in Word

Stai realizzando una tesina o una ricerca molto importante per la scuola con Microsoft Office Word, e hai quasi finito ma ti manca solamente d’inserire il numero di pagina su tutti i fogli? Non sai dove trovare il comando per farlo? Non riesci ad inserirli e la cosa ti innervosisce molto, in più, come se non bastasse, ti manca pochissimo tempo?
Questo sito ti suggerisce, con semplici mosse, come poter immettere i numeri di pagina.

Iniziamo col dire che questo tipo di modifica la puoi effettuare in due momenti: all’inizio, addirittura prima di iniziare a scrivere, così da toglierti subito il pensiero, oppure alla fine, quando hai finito il tutto.
Per inserire i numeri nelle pagine che hai appena scritto devi innanzitutto andare sulla voce “Inserisci”. Una volta cliccato ti comparirà una “tendina” con diverse opzioni, a questo punto cerca “Numeri di pagina…”, cliccaci sopra.

Una finestra con l’intestazione “Numeri di pagina”, questo è quello che troverai se hai seguito correttamente le precedenti indicazioni. In questa finestrella potrai scegliere: la “Posizione”, cioè dove inserire il numero di pagina; l’“Allineamento”, ovvero dove posizionare il numero; e l’opzione “Formato”, che vedremo meglio poi. Infine puoi scegliere anche se inserire il numero di pagina sulla tua prima pagina, che di solito però è destinata alla copertina, quindi ti raccomandiamo di fare molta attenzione. Per controllare se le modifiche che hai apportato sono corrette e di tuo gradimento, hai a disposizione sulla destra anche una piccola anteprima.
Come inserire i numeri di pagina in Word

Ma andiamo ad analizzare per bene le varie opzioni.
Posizione, potrai scegliere tra “In basso: piè pagina” o “In alto: intestazione”; la differenza tra i due è ovvia, ovvero nel primo caso il numero andrà a posizionarsi sul “Piede” della pagina, cioè sul fondo, mentre nel secondo verrà inserito in “Testa alla pagina”, ossia in alto.

Allineamento, con questo comando potrai scegliere tra: “A sinistra”; “Centrato”; “A destra”; “Interno” ed “Esterno”. Se per le prime tre scelte puoi facilmente intuire le differenze, per le ultime due devi iniziare a ragionare con le pagine “Affiancate”, proprio come se ti trovassi davanti ad un libro e dovessi sfogliarlo; quindi se sceglierai di inserire internamente i numeri, le tue pagine avranno la numerazione sul loro lato “Cucitura”, invece otterrai il contrario se sceglierai di metterli all’esterno perché andranno sul lato di “Taglio”.

Nell’opzione “Formato” invece puoi modificare il tipo di numerazione: se inserire i numeri romani piuttosto che le lettere, maiuscole o minuscole. Se il tuo scritto contiene diversi capitoli, puoi pensare di includere anche la numerazione di questi e potrai scegliere tra la numerazione semplice o, se lo scritto contiene diversi sotto-capitoli, quella abbinata alle lettere. Infine puoi scegliere anche da quale pagina far iniziare la tua numerazione, basta che clicchi “Comincia da” e inserisci nell’apposito spazio il numero della pagina. Ora sei pronto per stampare il tuo documento.

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